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Esami batteriologici: perché farli prima di iniziare l’antibiotico?

Esami batteriologici: perché farli prima di iniziare l’antibiotico?

Esame batteriologico prima di fare antibiotico

Ti è mai capitato di avere un forte mal di gola o un fastidio urinario e di voler correre subito ai ripari con un antibiotico? È una tentazione comune, ma agire d’impulso può essere controproducente.

In medicina, la precisione è tutto. Ecco perché l’esame batteriologico (come l’urinocoltura, il tampone faringeo o l’esame del secreto) è il miglior alleato della tua salute.

1. Non tutti i “malanni” sono uguali

Il primo motivo è semplice: l’antibiotico serve a uccidere i batteri, non i virus. Se il tuo mal di gola è di origine virale, assumere un antibiotico non solo non ti farà guarire, ma affaticherà inutilmente il tuo organismo. L’esame colturale permette di identificare con certezza se il colpevole è un batterio.

2. L’Antibiogramma: la “mappa” per la cura perfetta

Una volta isolato il batterio, il laboratorio esegue l’antibiogramma.

In cosa consiste? Il batterio viene messo a contatto con diversi tipi di antibiotici per vedere quali sono efficaci e quali no.

  • Sensibile (S): L’antibiotico funziona e ucciderà il batterio.
  • Resistente (R): Il batterio ha imparato a “difendersi”. Quel farmaco non ti servirà a nulla.

Senza questo test, il medico è costretto a prescrivere una terapia “empirica” (basata sulla probabilità), che potrebbe fallire se il batterio è resistente.

3. Il rischio dell’Antibiotico-Resistenza

Usare antibiotici quando non servono, o usare quello sbagliato, contribuisce a creare i cosiddetti super-batteri. Questi microrganismi diventano capaci di resistere ai farmaci, rendendo in futuro molto difficile curare anche infezioni banali. Fare l’esame batteriologico è un atto di responsabilità verso se stessi e verso la comunità.

I consigli del laboratorio: come prepararsi all’esame

Perché l’esame sia attendibile, è fondamentale seguire alcune piccole regole:

  • Niente antibiotici: L’ideale è eseguire il prelievo (tampone, urine, ecc.) prima di aver iniziato la terapia antibiotica. Se ne hai già assunto uno, segnalalo sempre al personale del laboratorio. (MINIMO 7 GG SENZA ANTIBIOTICI)
  • Igiene corretta: Per l’urinocoltura, utilizza contenitori sterili e segui le istruzioni sulla raccolta del “mitto intermedio”.
  • Sospendi i disinfettanti locali: Se devi fare un tampone faringeo, evita di usare colluttori o spray medicati nelle ore precedenti, poiché potrebbero inibire la crescita dei batteri in vitro, dando un “falso negativo”.

Conclusione

Aspettare 24 o 48 ore per il risultato di un esame può sembrare una perdita di tempo quando non ci si sente bene, ma è l’unico modo per essere certi di assumere la medicina giusta al dosaggio giusto.

La tua salute non è una scommessa: scegli la medicina di precisione.

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